Guglielmo Lera

GUGLIELMO LERA

Guglielmo Lera (Bagni di Lucca, 18 settembre 1922 – Lucca, 2 dicembre 2004) è uno dei rappresentanti del dinamico mondo culturale lucchese. Il suo interesse abbraccia svariati temi dall’archeologia alla storia locale, dall’emigrazione al turismo, dalle tradizioni popolari alle poesie in vernacolo, dall’arte al teatro. Figlio di Umberto Lera e di Eufemia Diodati, frequenta il Liceo Classico a Viareggio e si laurea in Lettere presso l’Università di Pisa. Nel 1947 è docente di Lettere presso la Scuola Media di Massarosa per poi diventarne Preside e nel 1950 sposa Liliana Innocenti dalla quale ha tre figli: Fulvio, Marcello e Maria. In seguito ordinario di Italiano e Storia presso l’Istituto Tecnico Agrario di Pescia e, infine, Preside della Scuola Media «L. Nottolini» di Lammari. Il suo ruolo di insegnante e Preside viene interpretato in maniera congeniale alla sua indole e ai suoi interessi con l’introduzione di attività complementari quali il teatro, il giornalismo, l’escursionismo, l’archeologia e lo studio diretto del territorio, progetti che rendono il suo metodo di istruzione esemplare per modernità e funzionalità. La mostra dei reperti scoperti con l’ausilio degli alunni nell’area di Massaciuccoli portano alla nascita dell’Antiquarium, di cui diventa direttore nel 1979. Per il suo contributo a molte iniziative culturali di Massarosa, il 24 gennaio 2004 il Comune gli conferisce la cittadinanza onoraria. In campo archeologico collabora con l’Istituto Internazionale di Studi Liguri fondando la sezione Lucense dell’Istituto stesso, che presiede per molti anni. L’elemento che contraddistingue la sua opera è l’amore filiale per la terra d’origine. Lo studio diretto delle testimonianze del passato unito alla ricchezza culturale di Lucca (sia in termini archeologici sia di presenza di opere e archivi importanti) contribuisce alla nascita di numerosissime pubblicazioni. Tra le più importanti Lucca, città da scoprire annoverabile oltre che tra i testi di storia locale, anche tra quelli di promozione turistica. In quest’ultimo ambito istituisce i Premi «Coreglia», «A. Mancini», «Custer de’ Nobili» e «M. Valgimigli» a Coreglia, viene nominato Consigliere dell’E.P.T. di Lucca e Console del Touring Club Italiano. Sempre a Coreglia organizza due mostre della figurina di gesso, anteprima dell’attuale Museo Civico della Figurina di Gesso e dell’Emigrazione. Membro dell’Associazione Lucchesi nel Mondo, propone il ripristino della casa che fu della famiglia Puccini a Celle di Pescaglia, per diventare, nel 1994, il direttore della Casa-Museo. È tra i soci fondatori del Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchia Urbane e dell’Istituto Storico Lucchese e dal 1973, direttore della Rivista di Archeologia, Storia e Costume.

Martina Massimilla