Chi è Domenico Martinelli?

domenico_martinelliDomenico Martinelli nacque a Lucca il 30 novembre 1650 da una famiglia di modeste condizioni. Iniziò gli studi nel campo del disegno e della matematica, sotto la guida dal padre Paolino (geometra). Divenuto sacerdote nel 1673, nel dicembre del 1678 partì per Roma dove studiò alla prestigiosa Accademia di San Luca e dove dal 1683 ricoprì il ruolo di professore di Architettura e Prospettiva. Tramite l’accademia entrò in contatto con importanti committenti stranieri e nel 1690 lasciò Roma alla volta di Vienna. Da subito molto apprezzato dalla nobiltà mitteleuropea, svolse incarichi fino alla morte del suo principale mecenate, il conte Dominik Andreas Kaunitz. Nel 1705, rientrato a Roma, proseguì la sua carriera. Il suo stato di salute lo indusse a ritornare definitivamente a Lucca nel 1716, dove morì nel settembre del 1718, amareggiato e in povertà.

Domenico Martinelli si inserì in quella corrente di artisti, interpreti del linguaggio tardo-barocco romano, tanto apprezzato dalla nobiltà mitteleuropea di fine XVII secolo. La sua formazione all’Accademia di San Luca a Roma e l’impeccabile carriera ne fecero un esempio. Il suo arrivo a Vienna, nel 1690, decretò immediatamente il suo successo. Per quindici anni l’architetto lucchese fu al servizio delle più importanti famiglie aristocratiche del Nord Europa, adattandosi alle loro aspettative, alle tipologie costruttive e alle tradizioni locali. I suoi primi studi di agrimensura furono fondamentali per la realizzazione di edifici nelle remote zone di campagna e contribuirono allo sviluppo di un maggiore livello esecutivo dell’architettura rurale. Martinelli, con il suo stile, concorse in maniera significativa a diffondere il linguaggio architettonico barocco mitteleuropeo.

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